La Stiva

...Un benvenuto a tutti i naviganti, benvenuti in questa "zona franca", in questo spazio silenzioso. E' qui che mi piace scendere ogni tanto, quasi come fossi una sorta di clandestino a bordo o...un capitano a riposo. E' da qui che verrò a scrutare la tempesta o a contemplare la bonaccia, da questa stiva del vascello, stomaco della nostra esistenza! E' qui che mi auguro di trovarvi, ogni tanto, per scrivere insieme, questo...diario di bordo

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Utente: milovallone
Nome: Milo Vallone
...Sarebbe davvero complesso parlarvi di me! Se proprio volete saperne di più, uscite dalla stiva e venite in coperta!!! :-) Lì troverete... qualcosa di me! www.milovallone.com

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venerdì, 21 marzo 2008

il seme di ogni arte...
Un saluto...
...Grande e sincero e pieno di gratitudine e riconoscenza per l’affetto che da qui mi mostrate e per la compagnia...che mi scalda…e davvero tanto.
Come e quando posso tento di rispondere ai vostri saluti e commenti, all’interno dei post stessi.
E anche alle vostre mail.
 
…sono in partenza con la mia ‘Sina per una tre giorni di relax…
 
Vi auguro una bella Pasqua…un sereno periodo di feste.
 
Vi lascio con una traccia, un augurio.
 
…Perché possa essere un aiuto…uno spunto affinché in questi giorni di festa, a festeggiare non sia solo la nostra pancia e la nostra pelle…ma anche la nostra anima.
...un augurio perché l'avventura della vita possa essere un vero entusiasmante viaggio e non un vagabondare.
 
Vi dedico queste parole…cibo per l’anima.
 
…le parole di un genio…un genio…forse irripetibile!
 
 
"La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero.
Sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza.
L'uomo per il quale non è più familiare il sentimento del mistero, che ha perso la facoltà di meravigliarsi e di umiliarsi davanti alla creazione è come un uomo morto,
i suoi occhi sono spenti.
Nessuno si può sottrarre a un sentimento di riverente commozione contemplando i misteri dell'eternità e della stupenda struttura della realtà.
E' sufficiente che l'uomo tenti di comprendere soltanto un po' di questi misteri, giorno dopo giorno, senza mai demordere, senza mai perdere questa sacrosanta curiosità."
 
Albert Einstein
 
 
Vi abbraccio, Milo.
postato da: milovallone alle ore 13:15 | link | commenti (40)
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martedì, 12 febbraio 2008

...la vita è un viaggio lento!

Come state? ...io sto...

...sto un po' così...

...di tanto in tanto succede!

...   ...   ...

Mi chiedo! Ma alcuni di voi si saranno "ripresi" dalla severa puntualizzazione che ho lasciato tra i commenti dello scorso post?     ...scusate...l'ho riletto ora...e sì...forse un po' severo lo sono stato...ma sono sicuro che avete capito!

...   ...   ...

...questa notte...pensavo al caos...a proposito! Avete visto "caos calmo"? Bellissimo. Grande Moretti.

Apro una parentesi...posso permettermi di consigliarvi qualche film? Non lo faccio mai! Ma sia sabato che domenica io e 'Sina abbiamo beccato due film...strepitosi.

E sono...il già citato "Caos calmo"...gran bel film con uno straordinario Nanni Moretti (qui solo in veste d'attore)...e un ottimo cast nel complesso...anche Alessandro Gassman fa una buona prova (forse un po' troppo teatrale in qualche scena...ma comunque...una buona prova d'attore in un ruolo brillante).

E poi..."Into the wild" semplicemente straordinario: ...stra-or-di-na-rio! Davvero tanto. Sean Penn ha dimostrato di essere anche un grandissimo regista.

E poi ancora...L'ho visto diverso tempo fa...ma in qualche città lo stanno ancora programmando... "American gangster". Altro piccolo grande capolavoro.

...vabè...chiusa la parentesi cinematografica...apro quella musicale...

Vi dicevo! Pensavo...e ripensavo...al caos...che si sta scatenando nella bagarre elettorale per queste elezioni ormai nuovamente alle porte...e poi...oltre che per il parlamento nella mia città si vota anche per il comune...

Dio mio che frastuono! Che scoraggiante tristezza! Che gigantesca scatola vuota sta diventando la nostra politica!!!

...allora ho sentito il bisogno del conforto della poesia (...suono del vero!) e ho "messo su" un cd...

e ho chiesto a Fossati di farmi un po' di compagnia...di consolarmi un po'...gli ho chiesto di parlare di me!

...Ho scoperto questo grande artista quando avevo 16 anni...il fratello di un mio amico mi regalò un suo cd per il mio sedicesimo compleanno...mi ha incuriosito e colpito...poi il mio indimenticato professore di filosofia (oggi ancora mio caro amico) un paio di mesi dopo mi parlò di questo cantante...mi fece ascolatre alcune canzoni, altre canzoni...decisi che dovevo solo riconoscere ciò che  era: un grande artista!

Ancora oggi...è uno dei miei artisti preferiti.

Recupero questa canzone che ha scritto nel 2001...per Adriano Celentano. Qualche anno dopo l'ha cantata anche lui (è la versione che preferisco).

Sottoscrivo tutto...

...è un manifesto.

...il mio!

 

Io sono un uomo libero

di Ivano Fossati

Esco di rado e parlo ancora meno
mi hanno detto che vuoi vedermi
e mi conosci bene, dici.
La vita è un viaggio lento ragazza mia
né destra né sinistra
Lazzaro si sveglia tutti i giorni
e Caino gli porge il sale
e non per la minestra
e non per la minestra

Sono stato un uomo tenero, ti dico
un uomo vegetale.
Sono stato a guardare la feroce
bellezza del mondo

lentamente trasformare
lentamente trasformare

Io sono un uomo libero
né destra né sinistra.
Sogno ancora credendo di pensare.
Sogno ancora coi gomiti affacciato alla finestra
affacciato alla finestra.

Ma
ci sono cantanti a cui non si può credere
ci sono poeti che non si può raggiungere
qui tutti parlano e parlano
o peggio scrivono e scrivono

è cultura universale
o biblioteca comunale.

Fra il celeste e il profetico
fra il religioso e il mistico
il maschio e la sua conquista
il puro e il diabolico
fra il politico e il possibile
il passero e l'azzurro profondo
il rosso e il suo tramonto
la voce e lo spirito

scelgo di camminare in silenzio accanto a te
vita mia

che sono un uomo libero in questo mondo
vita mia

che sono un uomo libero in questo mondo

sempre e sempre
sempre e sempre
sono un uomo libero
sempre e sempre
sempre e sempre

Esco di rado e osservo molto come vedi.
Alla vita mi vendo tutto dalla testa ai piedi.
La vita è un ballo verticale
si impara un passo al giorno
e il prezzo dei passi sbagliati
è un brutto foglio di viaggio
e non c'è ritorno
e non c'è ritorno

Fra il celeste e il profetico
fra il religioso e il mistico
fra l'inganno e la promessa
il delirio fanatico
la pace con le armi
il politico e il possibile
il passero e l'azzurro profondo
la voce e lo spirito

scelgo di camminare in silenzio accanto a te
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo

sempre e sempre
sempre e sempre
sono un uomo libero
sempre e sempre
sempre e sempre

 

...vi abbraccio tutti. Milo.

 

postato da: milovallone alle ore 07:31 | link | commenti (29)
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mercoledì, 30 gennaio 2008

 Camminando...vie ribelli...

 

Nelle buie notti ma illuminate da visi amici...e colorate da abbracci di parole e carezze di musica...

mi rimbalza nell'anima questa canzone...fotogramma incantato della ricca povertà di chi vive di polvere...

...polvere di palco...illusionismi di parole...creando un mondo che non c'è!

 

STELLE DI STELLE

di Claudio Baglioni

Io sperai di esser tra quelli
che camminano le vie ribelli
stelle di stelle


sudici eroi
quei cialtroni degli artisti
scopatori, pederasti tristi,
incantatori, aquilonisti...
egoisti


quelli che qualcuno cresce
al riparo dalla realta'
fuori dai guai
senza un' eta'
soli


quelli che son tutto e niente
che non vivono mai veramente
ma neanche poi 
muoiono mai


io in che parole fuggiro'
polvere e sere corse via

dentro il bicchiere clessidra
che butto giu' 


come un timbro dolce e agro 
si stacco' da quel suo corpo magro 
e un fumo blu 
l'accarezzo' 


nelle pieghe delle mani 
sciolse il tempo con monotonia
 
sempre cosi' 
fu questa mia storia 


spinse tutto il fiato in gola 
e una lunga ruvida parola 
e il mondo li' 
senza di noi 

non puo' mai una storia sfuggire
se tu non vuoi
morire
senza di noi

non puo' il mare fermarsi prima
dell'orizzonte
lo vedi
si


anche le stelle bruciate lassu' 
dal palco scesero 
a popolare i sogni della gente 
e si spense il viso 
il suo sorriso 
e la voce


anche le stelle bruciate lassu'
viaggiano per l'eternita'
a illuderci negli occhi che
per sempre c'e'
una luce
su chi non sa piu' cantare.

 

...nell'attesa di nuove parole nelle quali fuggire...vi abbraccio!

Milo.

 

postato da: milovallone alle ore 07:31 | link | commenti (14)
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lunedì, 28 gennaio 2008

Non mi ci trovo!

Caro diario di bordo,

devo confessarti una cosa...mi affaccio alla finestra e sono un po' stanco...guardo questo mondo e.. sorridendo teneramente, ti confesso...che sono un po' stanco!

...   ...   ...

Io...romantico, io frequentatore di atmosfere ottocentesche, col vento nell'anima, idealista della poesia, amante della innocua follia, adoratore dell'ingenuità, appassionato della bellezza, cercatore della verità...

Io che cerco tutte queste cose...

Io che inciampo costantemente in questa ricerca ma che comunque cammino, inciampando spesso, sempre in questa direzione...

Io che combatto la dannazione che sento impressa dentro me...con l'ironia e la tenerezza e l'amore per la vita, l'amore per l'altro e per il diverso da me...

Io che perdo spesso in questo combattimento

Io demone che desidera con sudore essere Angelo

Io che ogni tanto tradisco questo desiderio...

...Sto un po' scomodo in questo "mondo"...come dire? Non mi ci trovo!

...il Ministro della Giustizia è indagato dalla magistratura...

...il nostro Governo è miseramente caduto...

...e la De Filippi conduce sempre Uomini e Donne

...il Papa (che è invitato in ogni angolo del mondo...persino Cuba e Turchia) non è stato il "benvenuto" nella giornata di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università della Città dove risiede...

...il Sindaco della mia città aveva detto che non si sarebbe ricandidato, poi invece ci ha ripensato e dichiarava di volersi ricandidare, poi ancora dichiarazioni attraverso le quali faceva intendere di non essere disposto a ricandidarsi...ora ci fa sapere che vorrà ricandidarsi

...Napoli (il Paese del Sole) è com-ple-ta-men-te-som-mer-sa- dall'im-mon-di-zia...

...e la De Filippi s'imbatte con "Uomini" e con "Donne"

...Berlusconi che ha fatto una legge elettorale pessima, che lui stesso ha rinnegato, ed ora vuole urgentemente tornare alle urne senza cambiarla...

...mentre, mio caro diario, la De Filippi continua a giocare con certi Uomini e certe Donne

Io, caro diario, non mi riconosco in questa Italia (che fa un po' ridere il mondo e fa un po' piangere noi)...in questa politica...in questa società!

Non ho mai parlato da qui, di politica, di società civile...ma ora inizio ad essere un po' stanco!

Anzi! Più di un po'.

Non mi piace che tutta questa folle follia...diventi la normalità...che si accettino certi deliri...

Non mi piace che in questa società..."si possa" far tutto...si accetti tutto...si creda di essere liberi..ma in realtà è solo...una libertà: obbligatoria!

Scusa lo sfogo, caotico e ingenuo, ma...oggi va un po' così...

Risentivo questa canzone di Gaber...e pensavo...riascoltavo questa canzone e...la lascio parlare.

Si Può

Si può
si può
si può, siamo liberi come l'aria
si può
si può, siamo noi che facciam la storia
si può.

Si può, io mi vesto come mi pare
si può, sono libero di creare
si può, son padrone del mio destino
si può, posso mettermi un orecchino.

Si può, fare critiche dall'esterno
si può, sputtanare tutto il governo
si può, non far uso dei congiuntivi
si può, siamo liberi e trasgressivi.

Basta uno spunto qualunque
e la nostra fantasia non ha confini
basta un pennello, un colore
e noi siamo pronti
a perpetuare la creatività dei popoli latini.

Si può, fare i giovani a sessant'anni
si può, regalare i blue-jeans ai nonni
si può, in ignobili trasmissioni
si può, schiaffeggiarsi come coglioni.

Si può, far politica coi fumetti
si può, divertirsi con Andreotti
si può, con la satira che straripa
si può, fare il verso persino al papa.

Con quella vena di razza italiana
che è vivace e battagliera
è naturale che poi siamo noi
che possiam cambiar tutto
a patto che si lasci tutto come era.

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
si può, siamo noi che facciam la storia, si può
libertà, libertà, libertà, libertà obbligatoria.

Sono assai cambiato, sono così spregiudicato
sono infedele, sono matto, posso far tutto.
Viene la paura di una vertigine totale,
viene la voglia un po' anormale di inventare una morale
utopia, utopia, utopia-pia-pia.

Si può, ignorare gli intellettuali
si può, fare il tifo per gli animali
si può, far la guerra per scopi giusti
si può, siamo autentici pacifisti.

Per ogni assillo, rovello sociale, sembra che la gente goda
tutti che dicono la loro, facciamo un bel coro
di opinioni fino a quando il fatto non è più di moda.

Si può, rovesciare la notte e il giorno
si può, eccitarsi con un film porno
si può, patteggiare sulla galera
si può, ricantare "Faccetta nera".

Si può, trasgredire qualsiasi mito
si può, invaghirsi di un travestito
si può, consultarsi con una strega
si può, farsi ognuno una bella lega.

In questa tua libertà illimitata
di espressione e di parola
l'unica rivoluzione che noi abbiamo fatto
ha un difetto:
è la rivoluzione della Coca-Cola.

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
si può, siamo noi che facciam la storia, si può.

[parlato] Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la
libertà di pensare?

Utopia, utopia, utopia-pia-pia.

Libertà, libertà, libertà, libertà,
libertà, libertà, libertà, libertà,
libertà, libertà, libertà, libertà...
postato da: milovallone alle ore 06:52 | link | commenti (1)
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venerdì, 11 gennaio 2008

08

 

Ridiscendo qui con un po’ di calma dopo un paio di settimane…rileggo alcuni vostri commenti…

…forse con un po’ più di calma rispetto alla prima lettura e trovo un po’ di novità…qualche citazione…e trovo delle cose che avete scritto...alcune le avevo lette ma di fretta…alcune sono davvero incantevoli…che bella compagnia che mi fate…saluto Cristina, Sara (iocometumivuoi), Alessandra, Ale e tutte le altre e gli altri...tutti voi che ogni tanto scendete qui giù per cercare un qualcosa che non so...ma che mi auguro troviate.

Mi piaverebbe conoscervi di persona...incontravi...ma credo sia davvero difficile...davvero difficile!

Comunque vi prometto che domani vi risponderò...dagli stessi post in cui avete commentato.

 

 

…Scendo qui e mi accorgo tra le varie cose…che dall’ultima mia visita…è cambiata la data!

Un anno…è passato!

E vorrei salutarlo un po’.

Questo strambo e memorabile 2007.

Mi fermo, mi guardo alle spalle…lo ripercorro un po’…e…ma Dio quante cose!

 

E’ stato un anno intenso e pieno di cambiamenti…di novità!

…e un altro anno è andato.

Strambo, faticoso e bello…

Per certi versi molto…molto!

Sicuramente memorabile.

Pieno di visi, ricordi, esperienze…

Voglio omaggiarli da qui!

Riscorrerli un po’.

Fissarli nella memoria…ancora una volta!

 

Il Cantiere innanzitutto…con gli spettacoli, le lezioni, i ragazzi che crescono nel tempo e nella bravura…

…e poi Serena…entrata nel Tam Tam team!!!

L’incontro artistico con Paola…il suo monologo che mi ha permesso di vincere il doppio premio a Roma come “Miglior attore” e “miglior spettacolo” del 2007…

 

…e poi la straordinaria edizione (la quarta) del Premio Gassman…

 

…e poi, una nuova creatura…la prima edizione di questa nuova invenzione…il Prosatira festival!

…Gli spettacoli ospitati e quelli prodotti dal festival: la Càsina di Plauto e…la Lisistrata!

 

la Lisistrata!!!

La “Compagnia dei Prosatiri”, le prove…il dopo prove, l’Ippocampo, l’ubriacatura del 5 agosto, il breve ma intensissimo tour di questo spettacolo…

Tropea…la piccola deviazione per Amalfi a vedere l’alba su quella magica “costiera” e la colazione nella piazzetta!

               

 

E poi…sono stato Tonino, nel testo scritto dal grande Luca…“mille metri sotto terra”…Tonino…l’ipotetico protagonista della tragedia di Marcinelle…

…e poi sono diventato Giacomo…in “Interrogatorio a Maria” trovandomi a lavorare di nuovo con una straordinaria Caterina Vertova…ad “interrogarla”…lei interpretava il ruolo di Maria.

In questo spettacolo ho incontrato di nuovo anche Walter Manfrè…

E ho incontrato di nuovo…

 

La Sicilia!

…ringrazio il cielo che tra i tanti privilegi di questo mestiere ci sia quello di girare, viaggiare, vedere, frequentare posti e persone…e fra questi posti…la Sicilia!

Adoro questa terra. Da 7 anni ininterrottamente ho la fortuna di frequentarla per lavoro…e l’andarci…è sempre…è come un regalo!

E sì! Ho il “mal di Sicilia”!!!

Verso la metà degli anni ’90…avevo il “Mal di Venezia”. Per quanto posti diversissimi…Era la stessa esigenza. La casualità del lavoro (e in quel caso anche alcune concomitanze della vita privata) mi hanno spinto per alcuni anni ad andarci…e dopo la prima volta era come se…non potessi farne a meno! Adoro ancora Venezia…e molto…ma…come dire? Sono guarito (per ora)!

Adesso…ho il “mal di Sicilia”!!!

 

E ringrazio ancora questo 2007 per lo spettacolo su Vittoria Colonna e Michelangelo Buonarroti “Tra estasi e Tormento”…ancora con il testo di Paola…una straordinaria storia d’amore…due vertigini dello spirito e dell’intelletto che si sono amati con un’intensità, una verità e una passione da far venire brividi e lacrime…e senza mai sfiorarsi!

Poter essere…poter giocare ad essere quel genio di Michelangelo per una sera e prestare voce e intensità per poter vivere e far rivivere questa storia d’amore sospesa…tra estasi e tormento…e un’altra di quelle cose che mi emoziona al sol ricordo.

 

E ancora una piccola partecipazione in un film che uscirà in primavera…

 

Sono stato spesso in Puglia a ottobre e a novembre per due recital…di cui uno su Dante…mamma che bello!

 

E poi questo 2007 si è chiuso con un altro “viaggio”…del quale vi ho già riportato in questo “diario di bordo”…lo spettacolo “Un altro giro di giostra”…e del quale ho già scritto!

 

E infine….ho fatto un ambo a lotto… ‘Sina mi ha regalato il navigatore…mi è mancata tanto e ancora mi manca la mia “tana montana”...la mia scuola di teatro si trasferirà dalla piccola saletta di via Sallustio al Teatro Circus…mio fratello ha traslocato…non ho comprato il biglietto vincente della lotteria Italia...non ho letto “Seta” di Baricco…ho cambiato il telefonino…sono diventato socio di un ambizioso progetto di Rete Teatrale…a Natale ero un po’ triste...ho incontrato da queste pagine tante persone nuove…'Sina a giugno ha cambiato lavoro...voglio sempre più bene a mia nipote…ho finalmente istallato il telepass…il nostro Sindaco ha ricevuto un avviso di garanzia…è morto Michelangelo Antonioni… il nostro Sindaco da un sondaggio risulta tra i più amati d’Italia…sono stato ancora una volta nelle magiche campagne toscane…il nostro Sindaco forse nella primavera 2008 non si ricandida…

 

 

E io infine…infine…

…ho preso l’aereo!!!!!

La paura che ho (o forse a questo punto…che avevo) dell’aereo … meriterebbe un post a parte…vi dico solo (ma molti forse già sanno) che è (forse era) uno dei miei 22 traumi ed è (forse era) anche in altissima classifica.

L’avevo promesso a ‘Sina a San Valentino….”Entro l’anno prenderò l’aereo”…è stato un grande regalo per la festa degli innamorati…ve l’assicuro!!!

Vi dico solo che l’aereo ho (forse avevo) paura anche solo a guardarlo da sotto!!!

Non ci posso ancora credere che l’ho fatto!

…il 30 dicembre ho volato…

Ho volato!

…siamo stati quattro giorni a Parigi!

E qui mi fermo. Parigi non si può raccontare.

Parigi…ahhh Parigi…ho paura che mi venga anche…

…il “Mal di Parigi”!!!

 

               

Chissà quante cose ho dimenticato di questo 2007!

E quante cose non ho dimenticato (e mai dimenticherò) ma delle quali non ho scritto!

Saluto e abbraccio da qui anche queste “cose”…quelle che ho dimenticato e quelle che MAI dimenticherò!

 

Buon 2008, di cuore…a chiunque passi di qua!

 

Milo.

postato da: milovallone alle ore 07:46 | link | commenti (12)
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